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Tutela dell’ambiente, sostenibilità e un consumo energetico il più basso possibile vanno di pari passo. Per molte aziende il risparmio energetico in ufficio è un tema all’ordine del giorno già da molto tempo. Altre hanno preso coscienza dell’urgenza solo con il forte aumento dei prezzi dell’energia nel corso del 2022. Qualunque siano le motivazioni prevalenti, dovrebbe essere scontato che non ci limitiamo a risparmiare su riscaldamento ed elettricità soltanto a casa, ma che agiamo con la stessa attenzione anche sul posto di lavoro.
In questo articolo troverai consigli preziosi sul risparmio energetico in ufficio, facili da mettere in pratica senza dover stravolgere la routine lavorativa tua o dei tuoi dipendenti.
Perché il risparmio energetico diventa sempre più importante?
Da decenni il tema dell’energia occupa un posto di rilievo in politica e nell’economia. Le riserve naturali di petrolio e gas si stanno esaurendo, e l’esplorazione e lo sfruttamento delle risorse rimanenti hanno conseguenze devastanti sull’ambiente, sempre più evidenti. Già solo per questo , la transizione energetica diventa sempre più urgente. A ciò si aggiungono gli sviluppi geopolitici, che influiscono sulla disponibilità e sui prezzi di mercato dell’energia.
Secondo le stime, è possibile ridurre il consumo energetico di un ufficio fino al 50% — a seconda della situazione di partenza, sono possibili risparmi ancora maggiori. Con gli attuali livelli elevati dei prezzi dell’energia, questo si traduce in una somma considerevole. Le misure per il risparmio energetico in ufficio convengono quindi sia per ragioni ecologiche che economiche.
Una dotazione ottimale facilita il risparmio di elettricità in ufficio
Gran parte dei costi energetici in un ufficio è generata dal consumo di corrente di dispositivi elettronici e impianti di illuminazione. Sia una tecnologia performante sia una buona illuminazione del posto di lavoro sono importanti per la qualità e la sicurezza del lavoro. Questo non significa, però, che in questi ambiti non si rischi di sprecare energia. Con la scelta di dispositivi e strumenti adeguati, è possibile ottimizzare l’efficienza energetica dell’ufficio.
Dispositivi elettronici a basso consumo
Naturalmente non puoi e non devi rinunciare a PC o laptop, stampanti, fotocopiatrici ecc. Tuttavia, per ridurre il più possibile consumi e costi dei tuoi dispositivi elettronici puoi intervenire su due aspetti, ovvero verificare se la tua dotazione tecnologica in ufficio è ancora aggiornata e se tutti i dispositivi sono effettivamente necessari.
- Rispetto ai modelli più datati, i dispositivi moderni presentano generalmente un’efficienza energetica nettamente migliore. Ad esempio, un vecchio monitor a tubo catodico consuma circa il doppio dell’elettricità rispetto a un moderno schermo piatto.
- Verifica se è possibile ridurre il numero di dispositivi condivisi come stampanti o fotocopiatrici. Un dispositivo multifunzione performante per copiare, stampare e scansionare può essere utilizzato in rete da tutti i collaboratori. Di norma, questo è più efficiente dal punto di vista energetico rispetto a dotare ogni ufficio di stampanti e scanner che per la maggior parte del tempo restano in modalità stand-by.
Se vuoi avere dati precisi, puoi misurare il consumo elettrico dei singoli dispositivi con un apposito misuratore di energia e identificare così in modo inequivocabile quelli che consumano di più. Alcuni dispositivi elettronici come stampanti o monitor hanno un consumo di corrente considerevole anche in modalità riposo. Quando non vengono utilizzati per periodi prolungati, è preferibile spegnerli completamente piuttosto che lasciarli in stand-by.
Può addirittura capitare che un monitor continui a consumare corrente anche dopo lo spegnimento tramite il tasto del dispositivo. In questo caso, l’unica soluzione è la separazione completa dalla rete elettrica tramite una ciabatta con interruttore oppure staccando manualmente la spina.
Illuminazione a basso consumo energetico
Un’altra possibilità per risparmiare elettricità in ufficio riguarda l’illuminazione. A rigor di logica, questo aspetto inizia già con la scelta dei locali adatti. In uffici luminosi e ben esposti alla luce naturale, puoi spegnere l’illuminazione artificiale più spesso e limitarla alle giornate grigie di autunno e inverno e alle ore serali — un fattore che a lungo termine fa la differenza. Anche quando le condizioni di luce non sono ideali fin dall’inizio, con la giusta illuminazione sul posto di lavoro puoi risparmiare concretamente.
- Rimuovi le lampade alogene e i tubi fluorescenti, ancora spesso presenti nei vecchi edifici adibiti a ufficio.
- Punta su moderni apparecchi a LED, che consumano solo una frazione dell’energia rispetto ai precedenti e la cui durata, anche in funzionamento continuo, è notevolmente superiore.
- Nelle aree utilizzate sporadicamente, installa sensori di movimento che accendono l’illuminazione solo quando è effettivamente necessaria e la spengono automaticamente dopo un determinato periodo di tempo.
- Scegli lampade posizionate centralmente per un’illuminazione ambientale uniforme, in modo che le lampade da scrivania individuali siano necessarie solo in via eccezionale.
Misure di risparmio energetico nella quotidianità d’ufficio
Oltre alla dotazione dell’ufficio vera e propria, è soprattutto l’uso quotidiano dei dispositivi a giocare un ruolo fondamentale nella riduzione dei costi elettrici. Qui sono chiamati in causa tutti i collaboratori. Il tema del risparmio energetico dovrebbe essere sempre presente in ufficio e applicato in modo naturale nelle abituali procedure di lavoro. Sono particolarmente efficaci le seguenti misure quotidiane:
- Ottimizzare le impostazioni di risparmio energetico su laptop e PC (luminosità dello schermo, condizioni per la modalità di risparmio energetico e stand-by ecc.)
- Disattivare lo screen saver e mettere invece il PC in modalità riposo (in automatico dopo un determinato periodo di inattività)
- Spegnere completamente i dispositivi in caso di assenza prolungata o inutilizzo; evitare lo stand-by o la modalità riposo
- Accendere solo l’illuminazione effettivamente necessaria
- A fine giornata lavorativa, scollegare tutti i dispositivi elettronici dalla rete elettrica (utilizzando ciabatte con interruttore)
Come risparmiare sui costi di riscaldamento in ufficio
La seconda grande voce dei costi energetici riguarda il riscaldamento degli ambienti di lavoro. Per attività leggere svolte da seduti, come il lavoro alla scrivania, si raccomanda una temperatura ambiente di 19-20 gradi. A seconda delle condizioni meteorologiche e dell’isolamento dell’edificio, è necessaria una certa potenza di riscaldamento. Attenzione però: ampie vetrate esposte al sole e numerosi dispositivi elettronici possono far sì che gli ambienti si surriscaldino nel corso della giornata. Per questo motivo, il riscaldamento non dovrebbe essere impostato su valori troppo alti fin dall’inizio.
Assicurati che l’impianto di riscaldamento, i termostati e le tubazioni vengano controllati e sottoposti a manutenzione a intervalli regolari, affinché il riscaldamento funzioni in modo ottimale. Inoltre, finestre e porte devono essere ben isolate e sigillate, per evitare dispersioni di calore inutili.
Poiché i tuoi dipendenti percepiscono probabilmente il calore in modo molto diverso, in ufficio è necessario trovare un buon equilibrio tra riscaldamento e aerazione. In generale, in autunno e in inverno si consiglia di arieggiare regolarmente con ventilazione d’urto. In pratica, si aprono completamente tutte le finestre ogni ora per circa cinque-dieci minuti (a seconda della temperatura esterna) per far entrare aria fresca. Rispetto a una finestra lasciata costantemente socchiusa, questo metodo è decisamente più efficace e permette di risparmiare preziosa energia termica.
Anche se può sembrare allettante per qualche dirigente, le politiche di home office non dovrebbero essere una misura di risparmio energetico in ufficio. Da un lato, si scaricherebbe semplicemente l’onere economico sui dipendenti; dall’altro, tutto il personale ha diritto a un posto di lavoro in ufficio, se desidera utilizzarlo. In sintesi: la scelta tra lavoro da remoto o in presenza spetta esclusivamente ai collaboratori.
Risparmio ed efficienza energetica in ufficio: tutti i consigli in sintesi
La seguente guida riassume tutti i punti importanti – così sarà molto semplice risparmiare energia e costi.
- Utilizzo di tecnologia moderna
Testa il consumo elettrico dei tuoi dispositivi e, se necessario, sostituiscili con modelli moderni e a basso consumo. Facilita la disconnessione di più dispositivi dalla rete elettrica con ciabatte dotate di interruttore. - Punta sui dispositivi multifunzione
Non ogni postazione di lavoro o piccolo ufficio ha bisogno di stampante, scanner e fotocopiatrice propri. Investi in un dispositivo multifunzione performante, integrato nella rete aziendale e utilizzabile da tutte le postazioni. - Attiva le impostazioni di risparmio energetico
Utilizza e ottimizza le impostazioni di risparmio energetico di laptop, PC, fax e fotocopiatrici, adattandole all’uso specifico della tua azienda. - Illuminazione a basso consumo
Sostituisci i vecchi tubi fluorescenti con moderni apparecchi a LED e riduci l’uso dell’illuminazione artificiale sfruttando la luce naturale e i sensori di movimento. - Riscaldamento sostenibile
Assicurati che vengano rispettate le temperature raccomandate per il posto di lavoro e che gli ambienti non siano né troppo caldi né troppo freddi. Verifica che finestre e porte restino chiuse e vengano aperte solo brevemente ogni ora per la ventilazione d’urto. - Forma i dipendenti sul risparmio energetico in ufficio
Sensibilizza il tuo personale sul tema dell’efficienza energetica e stabilisci regole per la quotidianità lavorativa, ad esempio:
· Disattivare lo screen saver
· Utilizzare la modalità riposo del computer
· In caso di assenza prolungata: spegnere anziché lasciare in stand-by
· Accendere luce e riscaldamento solo quando necessario
· In inverno, arieggiare con ventilazione d’urto ogni ora
· A fine giornata, spegnere tutti i dispositivi e scollegarli dalla rete elettrica
Domande frequenti sul risparmio energetico in ufficio
Rispetto ai modelli più datati, i dispositivi moderni presentano generalmente un’efficienza energetica nettamente migliore.
Un dispositivo multifunzione performante per copiare, stampare e scansionare può essere utilizzato in rete da tutti i collaboratori. Di norma, questa soluzione è più efficiente rispetto a dotare ogni ufficio di stampanti e scanner che per la maggior parte del tempo restano in modalità stand-by.
Alcuni dispositivi elettronici come stampanti o monitor hanno un consumo di corrente considerevole anche in modalità riposo. Quando non vengono utilizzati per periodi prolungati, è preferibile spegnerli completamente piuttosto che lasciarli in stand-by.
Può addirittura capitare che un monitor continui a consumare corrente anche dopo lo spegnimento tramite il tasto del dispositivo. In questo caso, l’unica soluzione è la separazione completa dalla rete elettrica tramite una ciabatta con interruttore oppure staccando manualmente la spina.
· Disattivare lo screen saver
· Utilizzare la modalità riposo del computer
· In caso di assenza prolungata: spegnere anziché lasciare in stand-by
· Accendere luce e riscaldamento solo quando necessario
· In inverno, arieggiare con ventilazione d’urto ogni ora
· A fine giornata, spegnere tutti i dispositivi e scollegarli dalla rete elettrica
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