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La forza sviluppata da una leva fisica corrisponde alla forza necessaria per sollevare i pesi ed eventualmente trasportarli. Questo avviene per mezzo di una leva definita in fisica e in tecnica come trasduttore di forza. In maniera simile a un’altalena, la leva fisica può ruotare sul proprio asse.

Il principio della leva comprende leve sia a uno che a due bracci. Tutte le leve sono accomunate dal fatto che servono a cambiare sia la grandezza che la direzione delle forze. L’effetto leva rende possibile sollevare e muovere carichi pesanti con uno sforzo comparabilmente basso.

In diverse aziende artigianali, edili o produttive viene impiegata la leva attraverso diversi strumenti di sollevamento come piedi di porco, chiavi inglesi o sistemi di gru, per facilitare svariati tipi di operazioni di montaggio e costruzione, così come per il trasporto dei carichi. Inoltre, la forza generata da una leva serve per la trasmissione di forza alle macchine. Grazie alla leva, l’esecuzione delle operazioni di lavoro interne all’azienda risulta più sicura e confortevole.

Formula fisica leva: calcolare la forza necessaria per l’impiego in azienda

La formula della leva ha origine antica ed è la seguente:

Potenza x braccio di resistenza = resistenza x braccio di resistenza

Momento torcente sinistro = momento torcente destro

Il braccio di resistenza o della forza resistente corrisponde al lato su cui si trova il carico da muovere. Mentre con braccio di potenza o della forza motrice si definisce, come suggerisce il nome, il lato su cui si esercita la forza motrice. Il perno o punto di rotazione è il punto su cui ruota la leva. La formula che ne consegue per il calcolo della leva fisica è:

Calcolo della leva

I tipi di leve fisiche: a uno o due bracci

I trasduttori di forza si distinguono solitamente in leve con uno o due bracci.

Le leve a un braccio:

  • Il braccio di potenza e di resistenza coincidono
  • Il punto di rotazione si trova su un lato della leva
  • Le forze agiscono in una direzione

Le leve a due bracci:

  • I punti su cui viene esercitata la forza agiscono sui diversi lati di una leva
  • Il punto di rotazione si trova al centro della leva
  • Le forze agiscono in due direzioni e si trovano in equilibrio se il momento sinistro e destro combaciano

Se il corpo dell’oggetto che costituisce la leva non è diritto, allora si parla di leva piegata o ad angolo, come si trovano in alcuni tipi di bilance.

Per tutti i tipi di leva, oltre alla forza necessaria, devi considerare anche l’attrito sul punto di rotazione: se la leva viene ruotata sull’asse, una parte dell’energia utilizzata si trasforma in calore. Dunque, nel calcolo, oltre alla forza necessaria per fare leva, devi conteggiare anche lo sforzo aggiuntivo determinato dal tipo di carico e dal materiale di costruzione della leva.

Gli strumenti di sollevamento ricorrono alla leva per spostare carichi pesanti

Gli apparecchi di sollevamento si servono dell’effetto leva per diminuire sensibilmente il lavoro richiesto per sollevare e spostare i carichi pesanti. Tra questi si annoverano sistemi e strumenti di sollevamento sia manuali che elettroidraulici, sia inclinabili che non.

La strumentazione di sollevamento trova largo impiego sia nel settore della logistica che in quello delle costruzioni e combina una portata elevata con la facilità e la comodità d’uso. Tipici strumenti di sollevamento impiegati in azienda sono:

Grazie alla forza di varia entità che sono in grado di trasdurre, gli strumenti di sollevamento rappresentano un importante sostegno per alleggerire il lavoro in molti settori operativi. Contribuiscono a rendere i processi di lavoro più sicuri ed efficienti e aumentano la velocità di movimentazione merci nei magazzini e nei reparti produttivi. Inoltre, in molti casi, l’impiego di strumenti di sollevamento di elevata qualità permette di ridurre significativamente i costi operativi.

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