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Tempo di lettura: 7 minuti

I gradi di protezione IP definiscono il livello di protezione di un contenitore o involucro elettrico o elettronico da corpi estranei e acqua. L’acronimo IP significa “International Protection” (“Protezione Internazionale”) e si riferisce al grado di protezione dalla penetrazione di corpi estranei, sia solidi sia liquidi. Nel linguaggio comune si usa spesso il termine classificazione IP. A rigore, questo non è corretto: un grado di protezione, a differenza di una misura di protezione, indica la protezione contro i pericoli della tensione elettrica. Tuttavia, l’abbreviazione IP chiarisce rapidamente di cosa si tratta. Nella presente guida scoprirai il significato dei singoli numeri e quali gradi di protezione sono adatti per l’uso esterno o interno, con una chiara tabella con i gradi IP più comuni.

L’essenziale in breve sui gradi di protezione IP

  • IP sta per International Protection (o Ingress Protection, protezione dall’ingresso): definisce il livello di protezione degli involucri contro il contatto, la polvere o l’acqua. I gradi IP sono regolati dalla norma IEC EN 60529 (uso generale) e ISO 20653 (veicoli stradali).
  • Il grado di protezione è indicato tramite un codice a due cifre IPXY: la prima cifra si riferisce alla protezione contro il contatto e i corpi estranei, la seconda alla protezione contro l’acqua. Più alto è il numero, maggiore è la protezione.
  • Nella pratica, i gradi di protezione IP più comuni sono, ad esempio: IP20 per ambienti interni asciutti (lampade, quadri elettrici), IP44 per ambienti umidi (cucine, bagni, aree esterne coperte) o IP65 per aree a prova di polvere e protette dagli spruzzi d’acqua (industria con liquidi/polvere).
  • Per i bagni si applicano requisiti specifici per il grado di protezione IP secondo la norma CEI 64-8/7 (Sezione 701), in linea con lo standard internazionale IEC 60364-7-701.

Cosa sono i gradi di protezione IP?

I dispositivi e gli impianti elettrici sono esposti a carichi particolari, soprattutto nell’industria e nel commercio. Devono essere in grado di resistere alle condizioni atmosferiche più varie in ambiente esterno, oltre che a polvere, fumi chimici o umidità in ambiente interno. Per questa ragione, i dispositivi devono essere installati nel loro alloggiamento in modo tale da non essere danneggiati da questi agenti nocivi.

Per le diverse condizioni ambientali sono stati introdotti vari gradi IP. I cosiddetti codici IP definiscono fino a che punto un dispositivo è protetto da determinati agenti. La classificazione IP è definita con precisione nella norma IEC EN 60529 della Commissione Elettrotecnica Internazionale. Inoltre, per i veicoli stradali si applica la norma internazionale ISO 20653. Una combinazione di due cifre indica la protezione nelle varie condizioni. Il codice segue lo schema IP XY:

  • La prima cifra (X) specifica il grado di protezione da contatto e di protezione da corpi estranei
  • La seconda cifra (Y) si riferisce al grado di protezione dall’acqua

Gli elementi di comando di transpallet elettrici, stoccatori elettrici e  carrelli elevatori elettrici, ad esempio, sono protetti da uno speciale incapsulamento secondo le più alte classi di protezione IP. In questo modo rimangono resistenti agli agenti esterni e hanno una vita utile molto estesa rispetto ai carrelli industriali non protetti.

Codice di protezione IP prima cifra: protezione da contatto e corpi estranei

La prima cifra di un indice di protezione IP indica quanto un dispositivo sia protetto dal contatto (ad esempio con le mani) e da corpi estranei come polvere, pietre o fili. Come si evince dalla tabella gradi di protezione IP, più il numero è alto, maggiore è la protezione:

IEC EN 60529ISO 20653Protezione dal contattoProtezione da corpi estranei
00nessuna protezionenessuna protezione
11protezione dal contatto con il dorso della manoprotezione da corpi estranei solidi di grandi dimensioni con diametro superiore a 50 mm
22protezione dal contatto con le ditaprotezione da corpi estranei solidi di medie dimensioni con diametro superiore a 12,5 mm
33protezione dall’accesso con utensili o fili di diametro superiore a 2,5 mmprotezione da corpi estranei solidi di piccole dimensioni con diametro superiore a 2,5 mm
44protezione dall’accesso con utensili o fili di diametro superiore a 1 mmprotezione da corpi estranei solidi molto piccoli con diametro superiore a 1 mm
55Kprotezione totale dal contattoprotezione dalla polvere in quantità elevate e dannose
66Kprotezione totale dal contattoermeticità totale alla polvere

Codice di protezione IP seconda cifra: protezione dall’acqua

La seconda cifra contenuta nel codice IP si riferisce alla protezione dall’umidità o da grandi quantità d’acqua. Lo stesso meccanismo della prima cifra è utilizzato anche in questo caso: maggiore è il numero, migliore è la protezione del dispositivo:

IEC EN 60529ISO 20653Protezione dall’acqua
00nessuna protezione
11protezione dall’acqua gocciolante che cade verticalmente
22protezione dall’acqua gocciolante che cade in modo inclinato, fino a 15° di inclinazione dell’involucro
33protezione dall’acqua nebulizzata che cade fino a un angolo di 60°
44protezione dagli spruzzi d’acqua da tutti i lati
4Kprotezione dagli spruzzi d’acqua da tutti i lati ad alta pressione
55protezione dai getti d’acqua da tutti i lati tramite ugello
66protezione dai getti d’acqua potenti
6Kprotezione dai getti d’acqua potenti ad alta pressione
77protezione contro l’immersione temporanea
88protezione contro l’immersione prolungata
9protezione contro l’acqua ad alta pressione o a vapore per la pulizia (in agricoltura)
9Kprotezione contro l’acqua ad alta pressione o a vapore per la pulizia (veicoli stradali)

Tabella  gradi di protezione IP: riassuntiva generale

La combinazione di prima e seconda cifra è indice del grado IP di protezione per quello che riguarda sia la sicurezza da contatto e da corpi estranei sia l’impermeabilità di un dispositivo. Quando una delle due cifre non è rilevante in un caso specifico, essa sarà sostituita da una X. Il codice sarà quindi indicato, ad esempio, come grado IPX4. I tipi più comuni di protezione IP sono riportati nella tabella seguente.

Classe IPGrado di protezioneAree di applicazione
Cosa significa grado di protezione IP20?• Protezione contro il contatto con le dita e oggetti solidi con un diametro pari o superiore a 12,5 mm• Lampade in ambienti asciutti, quadri elettrici
Cosa significa grado di protezione IP23?• Protezione contro il contatto con le dita e oggetti solidi da 12,5 mm di diametro
• Protezione contro la caduta di spruzzi d’acqua fino a un angolo di 60°
• Lampade e dispositivi di illuminazione per aree esterne con copertura
Cosa significa grado di protezione IP40?• Protezione contro l’accesso con fili e corpi estranei granulari• Dispositivi in aree interne asciutte dove si lavora, ad esempio, con granuli o polvere grossolana
Cosa significa grado di protezione IP44?• Protezione contro l’accesso con fili e corpi estranei granulari
• Protezione contro gli spruzzi d’acqua da tutti i lati
• Lampade e dispositivi in ambienti umidi, bagni e aree esterne coperte
Cosa significa grado di protezione IP54? • Protezione completa contro il contatto accidentale
• Protezione da polvere
• Protezione contro gli spruzzi d’acqua da tutti i lati
• Aree interne ed esterne
• Stabilimenti industriali
• Laboratori
Cosa significa grado di protezione IP55? • Protezione completa contro il contatto accidentale
• Protezione dalla polvere
• Protezione contro i getti d’acqua
• Aree interne ed esterne
• Locali per l’asciugatura dei veicoli
Cosa significa grado di protezione IP65?• Protezione completa contro il contatto accidentale
• Impermeabilità alla polvere
• Protezione contro getti d’acqua
• Ambienti umidi
• Aree esterne
• Impianti industriali in cui vengono utilizzati liquidi o materiali molto polverosi
 Cosa significa grado di protezione IP67?• Protezione completa contro il contatto accidentale
• Impermeabile alla polvere
• Protezione contro l’immersione temporanea
• Ambienti umidi
• Aree esterne
• Docce o vasche da bagno
• Spazi in prossimità dell’acqua
Cosa significa grado di protezione IP68?• Protezione completa contro il contatto accidentale
• Impermeabile alla polvere
• Protezione contro l’immersione permanente
• Aree umide e all’aperto
• Bagni
• All’interno di masse d’acqua
• Serbatoi idrici
• Vasche

Protezione IP in bagno: quale grado di protezione è necessario?

Negli ambienti interni asciutti o nelle aree abitative, di norma non è necessario disporre di dispositivi con un grado di protezione dall’infiltrazione d’acqua. In cucina e soprattutto in bagno, invece, umidità e spruzzi d’acqua sono inevitabili, motivo per cui le lampade, ad esempio, devono avere un adeguato grado di protezione dall’acqua. Lo prescrive la norma CEI 64-8/7 (Sezione 701), in linea con lo standard internazionale IEC 60364-7-701. Le indicazioni specifiche sono le seguenti:

  • Nell’area immediatamente adiacente alla vasca da bagno e alla doccia, i dispositivi e le lampade devono avere il grado di protezione IP67 (impermeabile in caso di immersione temporanea).
  • I dispositivi installati su superfici fino a un’altezza di 2,25 m attorno al soffione della doccia o alla vasca da bagno devono avere il grado di protezione IP65 (protezione contro i getti d’acqua).
  • I dispositivi situati entro 60 cm dalla doccia o dalla vasca da bagno e sulla parete fino a un’altezza di 2,25 m devono avere il grado di protezione IP44 (protezione contro gli spruzzi d’acqua).
Grafico sul grado di protezione necessario in bagno

Questi sono i requisiti minimi per i gradi di protezione IP in bagno. Naturalmente, nulla vieta di installare negli ambienti umidi solo dispositivi e lampade con un grado di protezione particolarmente elevato, come IP67. In alcuni casi è una scelta sensata anche negli ambienti abitativi asciutti: ad esempio quando, a seguito di lavori edilizi, il tetto di un edificio viene rimosso e la protezione contro la pioggia che penetra dal soffitto è temporaneamente ridotta.

Domande frequenti sui gradi di protezione IP

Cosa significa grado di protezione IP?

“IP” sta per “International Protection” ovvero “Ingress Protection” (protezione dall’ingresso). La prima cifra indica la protezione contro gli urti e i corpi estranei solidi/polvere (0–6). La seconda cifra indica la protezione contro l’infiltrazione d’acqua (0–9 oppure 9/9K a seconda della norma).

I dispositivi e gli impianti elettrici devono infatti funzionare correttamente anche in condizioni particolarmente gravose, sia in ambienti esterni che interni.

• Per gli ambienti interni asciutti è spesso sufficiente IP20 (protezione dalle dita/dal contatto, non a prova di polvere).
• Nell’area 0 (interno della vasca/doccia) è richiesto almeno IPX7. Nelle aree 1/2 è sufficiente IPX4 (o IPX5 in presenza di getti d’acqua).

Perché i gradi di protezione IP sono importanti?

Il contrassegno con un grado di protezione IP fornisce informazioni sull’idoneità di un dispositivo elettrico all’uso in determinate condizioni ambientali (ad esempio, in presenza di umidità) e sulla possibilità di utilizzarlo in sicurezza. Pertanto, la designazione “impermeabile” dovrebbe essere sempre contrassegnata con il corrispondente grado di protezione IP.

I valori IP sono sempre legati alle condizioni di prova (ad esempio, profondità e durata specificate dal produttore).

Con quale classe di protezione IP devono essere contrassegnati gli apparecchi elettrici utilizzati all’interno?

Il grado IP 20 è del tutto sufficiente per ambienti interni asciutti. Se si vuole proteggere meglio il dispositivo dal contatto e da corpi estranei molto piccoli, si consiglia il grado di protezione IP40.

Diverso è il discorso per ambienti umidi come bagni, cucine o impianti industriali che lavorano utilizzando dei liquidi. In questo caso è richiesto almeno il grado di protezione IP44.

Se il dispositivo viene esposto a getti d’acqua dovrebbe soddisfare lo standard IP65. Se è temporaneamente o permanentemente sott’acqua, sono invece da impiegare i gradi di protezione IP67 o IP68.

Per i bagni è determinante la norma CEI 64-8/7 (Sezione 701), in linea con lo standard internazionale IEC 60364-7-701.

Quale classe di protezione IP è prescritta per i dispositivi elettrici utilizzati all’aperto?

I dispositivi posizionati nelle aree esterne devono essere in grado di resistere a condizioni meteorologiche in continuo cambiamento. Se sono posti nelle vicinanze o addossati a un edificio, ad esempio su un balcone o sotto una tettoia, sono sufficienti gradi di protezione come IP23 o protezione IP44. I dispositivi posti in aree scoperte ed esposti a vento, pioggia o neve richiedono la protezione IP54, IP55 o IP67.  

Qual è la differenza tra grado di protezione e classe di protezione?

Il grado di protezione indica il livello di protezione di apparecchi e impianti elettrici contro il contatto, gli urti, la penetrazione di corpi solidi, l’acqua, i vapori e simili. La classe di protezione, invece, rientra nell’ambito dell’elettrotecnica e definisce la protezione degli apparecchi contro il rischio di tensioni pericolose al contatto. Ciò è particolarmente importante per gli apparecchi con involucro metallico: in caso di guasto dell’isolamento interno, bisogna evitare che la corrente si trasferisca sulla carcassa, causando folgorazioni al contatto.

Nota bene: le normative menzionate in questo articolo rappresentano soltanto una selezione dei requisiti legali più importanti. Per informazioni più dettagliate ed aggiornate ti invitiamo a consultare i testi di legge. Nel caso di dubbi riguardo la corretta applicazione delle disposizioni di legge ti consigliamo sempre di rivolgerti a degli esperti.

Fonte dell’immagine:
© gettyimages.de – vgajic
© gettyimages.de – urbancow