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Consulenza gratuita

Come trovare le reggette in polipropilene giuste

Le reggette in PP (polipropilene) del nostro assortimento sono la scelta ideale per reggiare carichi fino a 300 kg. Il nastro in plastica si presta sia alla reggiatura manuale che a quella semiautomatica o completamente automatica, e si adatta perfettamente alla superficie dell'imballaggio, evitando tagli o danni da pressione. Le reggette in polipropilene trovano quindi un impiego versatile nella logistica, nella vendita per corrispondenza o nel trasporto merci industriale:

  • per pacchi leggeri e non delicati, merce sfusa e imballaggi esterni
  • per solleciti di trazione brevi e di lieve intensità
  • come chiusura aggiuntiva, ad esempio per reggiare un pallet già avvolto con pellicola estensibile
  • per raggruppare pacchi piccoli e leggeri, per esempio su un pallet

A differenza della reggetta in poliestere o della reggetta in acciaio, le reggette in polipropilene sono meno resistenti alla trazione e non sono quindi adatte a carichi superiori a 300 kg. Presentano però un'elevata rilassazione della tensione, che le rende perfette per solleciti bassi o solo temporaneamente elevati.

Su Jungheinrich PROFISHOP troverai reggette in polipropilene in diverse versioni, nere o bianche, con lunghezze e resistenze alla trazione differenti. Su richiesta, alcuni nastri del nostro assortimento sono disponibili anche con stampa personalizzata.

1. Scegli la reggetta in PP con resistenza alla trazione e spessore adeguati

La resistenza alla trazione e lo spessore della reggetta in polipropilene sono fattori determinanti per il fissaggio sicuro del carico: più alti sono questi valori, maggiore è il sollecito che il nastro può sopportare e più pesante può essere il carico da reggiare. I nastri con superficie goffrata offrono inoltre una tenuta particolarmente antiscivolo sul carico.

La resistenza alla trazione della reggetta in polipropilene si esprime in N (Newton) o in kp (chilogrammo-forza): 1 kp corrisponde a 9,80665 N. Per calcolare la resistenza necessaria a partire dal peso della merce, puoi considerare che 1 kg corrisponde a circa 10 N.

Nel nostro shop troverai reggette in polipropilene capaci di sopportare solleciti fino a 4500 N (459 kg). Tieni presente che la resistenza alla trazione indicata dal produttore si riduce in base al tipo di chiusura del nastro:

  • Sigillatura con fibbie: resistenza residua dal 40 al 50%
  • Saldatura: resistenza residua del 75%

Esempio pratico: per reggiare un pacco da 150 kg con un nastro in PP saldato alle estremità, considerando una resistenza residua del 75% dovuta alla saldatura, la reggetta in polipropilene deve avere una resistenza alla trazione di almeno 200 kp (1962 N) per garantire una reggiatura sicura.

Quanto allo spessore del materiale del nastro, espresso in mm o µm (ad esempio 0,50 mm o 500 µm), più alto è, maggiore sarà la resistenza alla trazione. Regola generale: più pesante è il carico, più spesso dovrebbe essere il nastro in polipropilene.

2. Determina il diametro dell'anima, larghezza e lunghezza del nastro

Se vuoi utilizzare la reggetta in polipropilene con una reggiatrice o con un dispenser per nastri di reggiatura, assicurati che il diametro dell'anima del nastro sia compatibile con la macchina o il dispenser. Il diametro dell'anima più comune per le reggiatrici è di 200 mm; i dispenser, in base al modello, possono invece accogliere nastri in PP con diametri diversi.

Anche la larghezza del nastro deve essere compatibile sia con la reggiatrice che con il tendireggia. Per motivi economici, conviene scegliere la larghezza del nastro in base alle dimensioni del carico: più piccolo e leggero è il carico, più stretta può essere la reggetta in polipropilene.

La lunghezza del nastro delle reggette in polipropilene si misura in metri lineari e corrisponde alla lunghezza totale avvolta sulla bobina. Sono disponibili bobine con lunghezze da 600 m a 4000 m.